erroriPer ogni psicologo è un rito di passaggio: ad un certo momento della propria carriera si troverà a confrontarsi con uno "scettico della psicologia". Potrà trattarsi di un conoscente, che, nel venire a sapere che esercitiamo la professione di psicologi, non tarderà ad informarci  che "lui alla psicologia non crede, meglio parlare con un amico". Ne consegue che gli psicologi sarebbero degli "amici a pagamento". E che una seduta serve nè più nè meno di una bella chiacchierata. Quindi chi ha dei "veri amici", non ha bisogno dello psicologo.

Non sono in pochi a pensarla così. Forse la psicoterapia ha un problema di immagine, nonostante la sua efficacia sia comprovata dagli studi, nel momento in cui venga applicata in modo corretto, da professionisti competenti che individuano le tecniche più adatte al problema da trattare.

Allora perchè molti continuano a pensare che psicoterapia non funzioni? Forse proprio perchè confondono la psicoterapia con le stesso tipo di conversazione che potrebbero avere con un familiare, con un amico, con un collega. Le persone fanno fatica a credere che "parlare" risolva i problemi. Andare in terapia però, non significa fare conversazione. Ha più a che fare con l'apprendimento, con l'insegnare e l'imparare. 

il terapeuta si pone l'obiettivo di aiutare il paziente ad apprendere cose nuove su se stesso e di trovare gli strumenti più adatti per risolvere i propri problemi; lo scopo finale del processo è che il paziente acquisisca le abilità per diventare "terapeuta di se stesso" (badate bene, di se stesso: lungi da me affermare che andare in terapeuta trasformi il paziente in terapeuta di professione; per diventarlo è necessario seguire un iter ben più complesso!).

Le persone dubitano del'efficacia della psicoterapia anche perchè sono scettiche riguardo alla reale possibilità di cambiare; ritengono che gli esseri umani difficilmente modificano il proprio comportamento e che certi malesseri siano qualcosa da cui non ci si può sottrarre. Il famoso "sono fatto così e non si può fare nulla". La conseguenza di questo modo di pensare è che molte persone a non cercano l'aiuto di cui hanno bisogno; ad esempio, persone depresse non vanno in terapia perchè ritengono che non servirebbe e hanno paura di quello che pensano gli altri, magari persone a loro vicine.

Lo psicologo è tutt'altro che "un amico in affitto". E se anche c'è sempre chi, contro ogni evidenza, continua a pensarla così, tanti altri  pensano e agiscono diversamente, cercando l'aiuto di cui necessitano. 

Come psicologa io non sono autorizzata a prendere in terapia i miei amici; se, però, un mio amico avesse un problema psicologico gli suggerirei senz'altro di ricorrere alla psicoterapia. Non perchè non abbia amici; perchè la psicoterapia è qualcosa di più e di molto diverso.

 

logo"Con il viaggio la psicologia condivide per costituzione i due ingredienti principali: la curiosità che spinge alla conoscenza e il desiderio di trasformazione. 

Cambiare significa avere un sogno, un movente, un orizzonte a cui tendere, qualcosa da lasciare, e significa darsi il giusto tempo, saper leggere la mappa di partenza, mettere nel bagaglio le risorse a disposizione, scegliere il passo. Anche se il punto di arrivo si chiarisce nel percorso, quello che genera conoscenza e produce un mutamento autentico passa necessariamente attraverso l’universo emotivo. 

Esplorare, amare, ridere, vincere, perdere, condividere, essere uomini e donne che si confrontano con le proposte e i paradossi della contemporaneità, soggetti attivi nel cambiamento che accade: le emozioni compongono l’alfabeto con cui leggiamo e interpretiamo la realtà e attraverso le emozioni trasformiamo noi stessi, le nostre relazioni, il nostro mondo. La psicologia conferma in questo orizzonte il suo essere una pratica, che legge e accompagna i processi di cambiamento, facilita i progetti di trasformazione, aiuta a sciogliere i nodi".

L'Ordine degli Psicologi del Lazio organizza anche quest'anno il Festival della Psicologia. il tema è "Viaggio nelle emozioni". 

Dal 25 al 29 maggio il Festival animerà alcune delle location più significative di Roma con un calendario di iniziative, un palinsesto di 9 eventi e più di 40 ospiti del mondo della cultura, delle istituzioni e dello spettacolo con i quali seguiremo le diverse traiettorie del viaggio. Un denominatore comune, l’emozione, e tantissime destinazioni.

Entro il 31 maggio sarà, inoltre, possibile scaricare un voucher che darà diritto a un incontro gratuito con uno psicologo e/o psicoterapeuta e alla possibilità di continuare eventualmente un percorso a prezzi contenuti.

Potevo forse non aderire? :-Offro una consulenza gratuita e successivi incontri a prezzi calmierati. Per richiedere un appuntamento è necessario scaricare il voucher! Mi raccomando, entro il 31 maggio!

 

 

Per scaricare il voucher: Voucher Festival Psicologia 2017

Per info sugli eventi del Festival della Psicologia 2017: Eventi Festival Psicologia 2017

 

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