It follows: il lato oscuro del diventare adulti (2014) di David R. Mitchell – Recensione

it followsQuartiere residenziale americano. Detroit. Al giorno d’oggi, più meno. Villette a schiera, un viale alberato, un tranquillo scorcio di periferia al tramonto.

Una ragazza. Giovane, bella e terrorizzata. Fugge facendo risuonare i tacchi alti sul selciato. Si guarda alle spalle, si blocca. Ma non c’è niente, assolutamente niente. Tanto che il padre la chiama, da dentro la casa, chiedendole che succede, con toni di perplessità nella voce. E lei, con la voce spezzata dalla paura, risponde che va tutto bene. Rientra in casa, poi riesce, e mette in moto la macchina a gran velocità. Si ferma su una spiaggia (nel frattempo è calato il buio). Piangente, seduta davanti al mare, telefona al padre per dirgli che gli vuole bene. Il mattino seguente giace morta sulla spiaggia.

Un’altra ragazza, Jay, anche lei giovane e bella, esce con Hugh, un ragazzo che le piace. Vanno al cinema. Ingannano l’attesa prima della proiezione del film giocando al ‘se fosse‘. Se tu potessi essere qualcuno tra queste persone chi vorresti essere?

Per saperne di più: http://www.stateofmind.it/2016/07/it-follows-recensione/

 


Per saperne di più: http://www.stateofmind.it/2016/07/it-follows-recensione/

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