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Scoprire le risorse
Scoprire le risorse

Tutti noi possediamo dei pregi di cui non siamo consapevoli. Come possiamo portare alla luce le risorse nascoste? Sembra scontato, ma il primo passo consiste proprio nel credere che, anche e soprattutto nei momenti in cui la sfiducia e lo sconforto sembrano prevalere, esistano delle opportunità da cogliere.

Le avversità della vita, che ci costringono a metterci alla prova, possono rappresentare l’occasione per scoprire aspetti di noi di cui non sospettavamo l’esistenza; proprio quando abbiamo la sensazione che non valga la pena di darsi da fare più di tanto e ci sentiamo sopraffatti dalle circostanze , possiamo scoprire in noi stessi delle capacità inaspettate. Il racconto seguente ci invita a riflettere su come le cose più belle possano nascondersi dove meno lo crederemmo probabile.

Il leone nascosto

Uno scultore stava lavorando con il suo martello e il suo scalpello su un grande blocco di marmo. Un ragazzino,che se ne andava a spasso godendosi il suo gelato, si fermò davanti alla porta spalancata del laboratorio.

Il ragazzino fissò affascinato la pioggia di polvere bianca, di schegge di pietra piccole e grandi che ricadevano per ogni dove. Non aveva idea di ciò che stesse accadendo: quell’uomo che picchiava come un forsennato la grande pietra gli sembrava davvero un po’ strano.

Qualche settimana dopo il ragazzino ripassò davanti alla bottega dello scultore e con sua grande sorpresa vide un grande e possente leone nel punto dove prima c’era il blocco di marmo. Tutto entusiasta, il bambino corse dallo scultore e gli chiese: “Signore, dimmi, come hai fatto a sapere che c’era un leone nascosto nella pietra?”.

Coltiviamo in noi stessi la stessa tenacia  e lo stesso impegno dello scultore che riesce a vedere oltre la pietra grezza; se sappiamo avere la fiducia necessaria ad andare al di là le apparenze, la sensazione che non ci sia niente da sperare può, un po’ alla volta, lasciare il posto alla consapevolezza che tutti noi, artefici del nostro destino, abbiamo dei doni che vanno portati alla luce.

Riferimenti: Pangrazzi, A. (2016). Il dolore non è per sempre. Il mutuo aiuto nel lutto e nelle altre perdite. Trento: Erickson.

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