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Ansia

L’ansia diventa un problema quando lo stato di attivazione che proviamo, a livello fisico e mentale, è troppo intenso e, invece di aiutarci ad affrontare al meglio la situazione, ci ostacola, impedendoci di agire.

La prima cosa da fare è capire se  l’ansia che proviamo è proporzionata oppure eccessiva; questo dipende molto da persona a persona: uno stato di attivazione che per alcuni è una forma di eccitazione positiva, per altri può essere troppo forte.

Se l’ansia che provi determina uno stato di malessere e interferisce con le tue attività quotidiane è probabile che tu soffra di un disturbo d’ansia. In questo caso, hai bisogno di riportare l’ansia da un livello eccessivo a un livello ottimale.

Dopo aver individuato con precisione il tipo di problema che è alla base del tuo stato ansioso –attacco di panico, fobia specifica, fobia sociale, ossessioni e compulsioni, ansia generalizzata– strutturerò un percorso di trattamento per far diminuire lo stato di attivazione, riportandolo ad un livello adeguato alle tue esigenze.

L’obiettivo del percorso sarà farti recuperare una condizione di benessere e far sì che l’ansia torni ad essere tua alleata nell’affrontare la vita di tutti i giorni.

L’ansia è sempre dannosa?

L’ansia che proviamo prima di un evento importante -un’interrogazione, un esame, un colloquio di lavoro, un’occasione in cui saremo chiamati a parlare in pubblico, un appuntamento con la persona che ci piace- di per sé non è tossica:  è una condizione naturale, perché stiamo per fare qualcosa in cui è utile arrivare concentrati e preparati.

Abbiamo bisogno di sperimentare uno stato di attivazione adatto noi; contrariamente a quanto spesso pensiamo, non provare ansia di fronte ad un evento da affrontare non è vantaggioso. Se, per esempio, non proviamo ansia da prestazione di fronte ad un esame da superare, con buona probabilità non saremo abbastanza motivati a prepararci e finiremo per arrivare all’esame senza aver fatto quello che era necessario.

Una quantità moderata di ansia è, quindi, una risorsa, e non un nemico da combattere, perché ci aiuta ad essere attivi,  e ad agire in modo efficace per raggiungere  i nostri obiettivi.

Cos’è l’ansia?

L’ansia compare quando ci troviamo di fronte ad una situazione che percepiamo come pericolosa: è uno stato di attivazione, fisiologico in tutti noi, che ci mette nella condizione di fronteggiare un’emergenza.

Il nostro organismo si attiva per rispondere in modo adeguato: aumentano il respiro e la frequenza del battito cardiaco, perché abbiamo bisogno di energia per poter affrontare la minaccia, oppure per scappare; in origine l’ansia aveva lo scopo di difendere l’uomo delle caverne dalle minacce che ne mettevano a rischio la sopravvivenza: animali feroci, nemici, ambiente ostile.

Al giorno d’oggi l’ansia ci aiuta non solo ad affrontare situazioni di pericolo in senso stretto, ma anche a proteggerci dai rischi, a mantenere la concentrazione e migliorare le nostre prestazioni.