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Terapia di coppia

Nella terapia di coppia l’attenzione viene focalizzata sulla relazione e sui cambiamenti che possono essere ad essa apportati; lo scopo principale è quello di superare la crisi e recuperare un’intesa affinché si possa vivere la relazione in modo nuovo, più costruttivo e soddisfacente.

La terapia di coppia si pone l’obiettivo di aiutare le coppie, etero o omosessuali, ad individuare ed affrontare i propri conflitti oppure arrivare alla difficile decisione di separarsi dopo aver ponderato attentamente la scelta, con una maggiore consapevolezza sul rapporto.

Il percorso terapeutico consente  chiarire le problematiche presentate, individuare le difficoltà nella modalità di interazione presenti nella coppia e acquisire nuovi modi di relazionarsi a sè e all’altro che promuovano il cambiamento per il benessere della coppia.

Anche i cambiamenti che segnano il ciclo evolutivo del sistema familiare possono avere un rilevante effetto destabilizzante nella relazione di coppia: matrimonio, nascita di un figlio, perdita del lavoro o disoccupazione, relazioni con le famiglie di origine, pensionamento, malattie, lutti, ecc.

Gli obiettivi di una psicoterapia di coppia in generale sono:

  • incrementare nei membri della coppia le capacità di comunicare in modo efficace;
  • addestramento nella risoluzione dei problemi;
  • acquisizione di una maggiore consapevolezza del modo in cui gli schemi mentali, gli atteggiamenti e le modalità soggettive di pensiero influiscono sulle proprie emozioni e sul proprio comportamento, aiutando a realizzare cambiamenti nelle convinzioni, nelle attribuzioni e nelle aspettative qualora esse si rivelino controproducenti, irrazionali e distruttive;
  • aiutare ad acquisire e mantenere una maggiore conoscenza delle emozioni del partner;

Le sedute di terapia di coppia si strutturano in incontri della durata di circa un’ora ciascuno, che possono tenersi a livello individuale oppure congiunto (con entrambi i membri della coppia). Le sedute possono essere settimanali o quindicinali, a seconda delle situazioni e del grado di conflittualità. Si parte in genere dalla storia della coppia, per meglio comprendere quali sono i cambiamenti che hanno creato l’instabilità ed i conflitti lamentati. Dopo una prima valutazione del caso, il terapeuta propone, se necessario, una terapia, indicandone le modalità, i costi, i tempi. Durante la prima seduta la coppia racconterà la propria storia, le ragioni che l’hanno spinta a rivolgersi a uno specialista e le aspettative di ognuno dei due rispetto alla terapia di coppia stessa.

Dopo le prime due/tre sedute diagnostiche, che servono  per capire le modalità di funzionamento della coppia e per spiegare in cosa la terapia può essere utile, il percorso ha inizio. Al termine di ogni seduta il terapeuta può dare la propria visione su quanto ascoltato e, se lo ritiene opportuno, assegna alla coppia dei compiti per casa, come vivere delle esperienze insieme che possano rinsaldare la complicità.

La durata di una psicoterapia di coppia può essere ampiamente variabile, e dipende dalle problematiche specifiche individuali e di coppia, e dal numero di conflitti esperiti da una determinata coppia. Affinché la terapia di coppia abbia un’efficacia entrambi i partners devono essere motivati ad intraprendere questo lavoro, su sé stessi e sulla propria relazione. Naturalmente, quando si va in psicoterapia con scarsa motivazione e soltanto perché nessuno possa recriminare che non è stato fatto abbastanza, allora l’efficacia di una psicoterapia è molto minore.

Ai fini di una buona riuscita terapeutica è fondamentale che si crei la giusta alleanza terapeutica, ovvero si instauri un buon legame terapeutico fra pazienti e specialista, basato sul rispetto reciproco, empatia, accoglienza e flessibilità.